La Storia della Chiesa di Cristo, di Daniel Rops, è una raccolta in dieci volumi che ricostruisce venti secoli di cristianesimo, dal culmine dell'Impero Romano al Concilio Vaticano II. Ecco una guida rapida sugli argomenti trattati in ciascun volume e da dove iniziare.
È una delle opere più ambiziose mai scritte sull’argomento. Invece di saltare da un cliché all'altro, Rops segue l'intera cronologia e mostra la storia dall'interno: le decisioni di papi, santi, re, artisti e intellettuali che hanno plasmato l'Occidente. Sotto, la mappa della raccolta.
Il viaggio dei dieci volumi
Volume I: La Chiesa degli Apostoli e dei Martiri
Il punto di partenza è l’Impero Romano all’apice della sua potenza. In mezzo alle legioni e agli dei ufficiali, un piccolo gruppo perseguitato cambia il mondo. Paolo di Tarso attraversa il Mediterraneo con un messaggio che nessun esercito ha seguito, e la comunità cresce proprio perché perseguitata, come sintetizzava Tertulliano: il sangue dei martiri è il seme dei cristiani. Poi arriva Costantino, l'Editto di Milano del 313 e il Concilio di Nicea del 325. In meno di un secolo la Chiesa passa da clandestina a istituzionale.
Volume II: La Chiesa dei tempi barbari
Roma crolla sotto i barbari, e la domanda è cosa resta della civiltà quando la struttura politica crolla. La risposta da Daniel Rops: la Chiesa era l'unica istituzione sopravvissuta. I monasteri benedettini copiarono manoscritti, coltivarono la terra e crearono scuole; il monaco irlandese Colombano evangelizzò popoli che Roma non raggiunse mai; e papa Gregorio Magno riorganizzò tutto con un piede nell'antichità e l'altro nel medioevo. L'incoronazione di Carlo Magno, nell'anno 800, chiude il periodo.
Volume III: La Chiesa Madre e la Crociata
È il volume più cinematografico. Nel 1095, papa Urbano II convoca l'assemblea di Clermont e la folla risponde con una sola voce: Dio lo vuole. Inizia la Prima Crociata. Qui appare Godofredo de Bulhão, che vendette il proprio castello per finanziare la campagna, conquistò Gerusalemme nel 1099 e rifiutò la corona del nuovo regno, poiché non voleva indossare una corona d'oro dove Cristo portava una corona di spine. Rops mostra anche il contrario: San Bernardo di Chiaravalle che predica la Seconda Crociata e la vede fallire, e la Quarta Crociata devia per saccheggiare Costantinopoli. L'ideale corrotto dalla politica.
Volumi IV-VI: la rottura e le due Riforme
La grande occasione. Erasmo da Rotterdam critica gli abusi con tagliente ironia, Lutero predica le 95 tesi a Wittenberg e la stampa di Gutenberg diffonde il testo in tutta Europa nel giro di poche settimane. Calvino fonda una teocrazia a Ginevra; Enrico VIII rompe con Roma. La risposta arriva al Concilio di Trento, con i gesuiti, santa Teresa d'Avila e san Giovanni della Croce. Rops tiene a sottolineare: la Riforma cattolica non fu solo una reazione al protestantesimo, ma era già in corso prima di Lutero.
Volume VII: il Grande Secolo
Il XVII secolo francese. Mentre Cartesio cominciava a costruire una filosofia senza Dio, la Francia cattolica produsse alcuni dei più grandi nomi della spiritualità occidentale: San Vincenzo de Paoli, che organizzò la carità come nessuno Stato aveva fatto; San Francesco di Sales, che insegnò la santità nella vita di ogni giorno; il giansenismo di Pascal; la mistica di Fénelon. Un secolo di brillanti contraddizioni.
Volume VIII: la Rivoluzione francese
1789, senza la versione del manuale scolastico. Rops mostra le Carmelitane di Compiègne, dodici monache che salirono sul patibolo cantando, una dopo l'altra, mentre l'ultima sentiva le voci delle suore ammutolire. Mostra anche l'arresto di Papa Pio VII da parte di Napoleone e la logica di un processo iniziato con una critica legittima e terminato con la conversione delle chiese in templi della Ragione.
Volume IX: il XIX secolo
Un combattimento permanente. Bismarck espelle i gesuiti dalla Germania, la Francia laica chiude i conventi, cade lo Stato Pontificio. In mezzo a tutto ciò, Leone XIII scrive la Rerum Novarum, nel 1891, e inaugura la dottrina sociale della Chiesa: una visione del lavoro umano che preserva la dignità della persona, di fronte al capitalismo selvaggio e al socialismo ateo.
Volume X: il nostro tempo
Il 20° secolo. Pio XII e la Seconda Guerra Mondiale, con dibattiti che ancora dividono gli storici. Il rinnovamento intellettuale cattolico di Maritain, Gilson, Chesterton e Bernanos. E, all’orizzonte, Giovanni XXIII, che convoca il Concilio Vaticano II nel 1962. Daniel Rops conclude il lavoro sulla soglia, come se comprendesse che alcuni capitoli sono ancora da scrivere.
La memoria storica non filtrata trasforma la tua visione del mondo.
Da dove cominciare
Iniziamo dal primo volume. L'opera è cronologica, e i primi volumi su Roma e sui primi martiri forniscono la chiave per comprendere tutto ciò che verrà dopo. Il rischio di saltare dei passaggi è anacronistico: giudicare un secolo con il sovrano di un altro.
Se l'idea di sfogliare dieci volumi da sola mette paura, la lettura guidata serve proprio a questo: qualcuno che commenta ogni capitolo, fornisce il contesto e intreccia storia, filosofia e teologia.
Lettura guidata
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Il corso commenta ogni capitolo dell'opera di Daniel Rops con il Prof. Dott. Rodrigo Bitencourt, con contesto storico, filosofico e teologico.
Conosci il corso Daniel RopsDomande frequenti
Quanti volumi ha la collezione?
Dieci, dal culmine dell'Impero Romano fino al XX secolo, per finire alla vigilia del Concilio Vaticano II.
Qual è l'ordine di lettura migliore?
L'ordine cronologico dei volumi stessi. Ogni epoca prepara quella successiva, e la lettura fuori ordine incoraggia l’anacronismo.
Il lavoro è utile per i non specialisti?
SÌ. Rops scrive per il lettore comune, con la chiarezza di un romanziere. Il corso di lettura guidata è il complemento per chi vuole approfondire.
Vedi anche: Chi era?Daniel Rops?