Filosofia greca
Le 5 lezioni del mito della caverna, secondo Platone
La caverna viene quasi sempre raccontata fino all'uscita. Le lezioni che cambiano qualcosa stanno in ciò che Platone scrive subito dopo, e stanno in cinque idee.
Vita intellettuale
Tornare nella caverna senza rinunciare al tuo rifugio
Platone manda chi è uscito dalla caverna a tornarci. Ciò che questo non chiede è che tu lasci il tuo tempo di lettura. Chiede qualcosa di molto più piccolo e molto più difficile.
Letteratura e filosofia
La morale del mito di Sisifo: metafora della vita moderna
Se i tuoi giorni sono tutti uguali, perché continui? Due morali per il mito, quella dei greci e quella di Camus, e l'operaio di fabbrica che Camus mette al posto di Sisifo.
Filosofia greca
L'educazione secondo Platone: dopo il mito della caverna
La caverna di solito viene raccontata fino alla fine della salita. La frase più pratica di Platone sullo studio arriva subito dopo, e cambia il significato di educare.
Vita intellettuale
Leggere molti libri fa bene? Cosa direbbe Platone
Leggi molto e resti allo stesso punto. Platone non chiede di leggere di meno: dice che l'occhio già vede e che il problema è dove è puntato.
Vita intellettuale
Libro difficile da capire: quando il disagio aiuta
Leggi la stessa pagina tre volte e concludi che il libro non è per te. Nella caverna di Platone, ogni volta che il prigioniero avanza, il testo descrive dolore.
Filosofia e teologia
Metanoia: senso biblico e conversione in Platone
La metanoia viene di solito tradotta con pentimento. Il greco dice di più: cambiamento di mente, di modo di percepire. E Platone ha un rivolgimento simile, con una differenza decisiva.
Letteratura e filosofia
Qual è il crimine di Sisifo? L'uomo che ingannò la Morte
Tutti conoscono la pietra, quasi nessuno racconta cosa fece Sisifo. Egina, una fonte d'acqua, la Morte incatenata e una richiesta alla moglie.
Letteratura e filosofia
Se Dio non esiste, tutto è permesso? La risposta di Camus
La frase di Ivan Karamazov viene di solito letta come licenza di fare ciò che si vuole. Camus la cita all'inizio di "L'uomo assurdo" e chiude questa porta, con una madre nel cuore della notte e un libertino che ha anche lui deciso una volta per tutte.
Arte e Rinascimento
Sisifo, di Tiziano: il quadro che mostra il carico
Non vedi l'uomo, vedi il carico. La tela di Tiziano al Prado dipinge la salita, e Camus scrive della discesa.
Letteratura e filosofia
Bisogna immaginare Sisifo felice: la frase completa
La frase che è diventata didascalia e tazza ha una compagna che quasi nessuno cita, e la scoperta di Camus sta prima di entrambe. L'ora della discesa, e l'altro Sisifo, quello di Ovidio.
Letteratura e filosofia
Il mito di Sisifo di Camus: riassunto e da dove iniziare
Hai aperto il libro e l'hai lasciato a metà. Il problema non sei stato tu, è stata la porta da cui sei entrato. L'argomento di Camus in ordine, e la rotta di lettura che lo sblocca.
Letteratura e filosofia
Suicidio filosofico, secondo Camus: e chi ha fede?
Il nome spaventa, e l'obiezione di chi ha fede arriva subito: allora la mia fede è una fuga? Cosa chiama Camus suicidio filosofico, perché ha scelto proprio questa parola e qual è il criterio che decide.
Filosofia e teologia
Quello che Agostino non trovò nei libri dei platonici
Prima di convertirsi, Agostino lesse i libri dei platonici, e vi trovò il Verbo. Ciò che mancava è la stessa domanda che Platone aveva lasciato aperta.
Filosofia greca
L'analogia del sole: il Bene di Platone è oltre l'essere
Platone paragona il Bene al sole, che non solo illumina, ma fa nascere e crescere. E poi dice di più: questo principio è oltre l'essere stesso.
Vita intellettuale
Posso capire la filosofia senza una laurea?
Leggi, capisci, segui il ragionamento, e ti resta comunque il dubbio che manchi un timbro. Platone, con la voce di un ragazzo senza autorizzazione, risponde.
Filosofia greca
Doxa ed episteme: perché avere ragione non è sapere
Si può indovinare la strada senza sapere perché, e sbagliare al primo bivio. Platone chiama questo dóxa. La differenza non sta nell'avere ragione.
Filosofia greca
Fedone, di Platone: tre passi da leggere per primi
Il Fedone ha fama di essere pesante, con quattro argomenti tecnici sull'anima. Bastano tre passi come porta d'ingresso, ed è su di essi che si regge la Teoria delle Forme.
Filosofia greca
Reminiscenza in Platone: riconoscere il mai visto
La maggior parte delle guide si ferma a "l'anima vide le Idee prima di nascere". Manca l'argomento: perché hai già una misura che il mondo non ti ha mai dato.
Filosofia greca
La seconda navigazione di Platone: il metodo delle idee
Prima di qualsiasi tesi sul mondo delle idee, c'è un metodo. Platone lo chiama seconda navigazione. Quando il vento muore e la vela non serve più, si prendono i remi.
Filosofia greca
Platone e il mondo delle idee: la misura mai data
Due gatti bianchi, sdraiati uno accanto all'altro. Da dove viene l'uguaglianza che vedi tra loro, se il mondo non te l'ha mai data questa misura? La domanda che regge la teoria delle forme.
Vita intellettuale
Leggere non è concordare: il passo più duro dell'Odissea
Dopo aver ucciso i pretendenti, Telemaco impicca dodici schiave della casa, e Omero non commenta il gesto. Cosa insegna questa scena su come leggere un classico.
Arte e Rinascimento
Primaticcio dipinse il finale dell'Odissea come dialogo
Nessuna spada, nessun trono: Primaticcio sceglie di dipingere Ulisse e Penelope sdraiati, di profilo, in luce bassa, la notte in cui si raccontano venti anni l'uno all'altra.
Arte e Rinascimento
Nel quadro di Turner, il gigante quasi non si vede
Turner dipinge l'istante esatto in cui Ulisse grida il proprio nome al Ciclope accecato. E nasconde il gigante in un'ombra, per lasciare tutta la tela alla luce.
Filosofia applicata
Gryllus, di Plutarco: il maiale che non volle tornare
Circe trasforma gli uomini di Odisseo in maiali con la mente intatta. Ottocento anni dopo, Plutarco immaginò uno di loro rifiutare di tornare umano, e l'argomento infastidisce ancora.
Filosofia applicata
Nell'Odissea, il mentore non risolve mai al posto tuo
Quando dici che qualcuno è stato il tuo mentore, stai citando l'Odissea senza saperlo. Ma l'episodio insegna più dell'etimologia: insegna come si presenta l'aiuto vero.
Filosofia applicata
Métis: l'intelligenza di Odisseo non è astuzia
Achille insegna a morire bene. Odisseo insegna a tornare. La parola che organizza questa differenza è métis, e non significa ciò che suggerisce "astuzia" in italiano.
Filosofia applicata
Ricominciare dopo aver perso tutto: risponde l'Odissea
Di fronte al "adesso bisogna ricominciare" che dicono tutti, l'Odissea risponde dura e generosa insieme: ci vuole tempo, fa male, e comunque si può ricominciare, maturi, da zero.
Filosofia applicata
Il canto delle sirene nell'Odissea: cosa promettono
Non è seduzione per bellezza: le sirene offrono di sapere tutto ciò che accadde a Troia e sulla terra. E Ulisse, sapendo che non avrebbe resistito, si lega prima.
Grandi libri e letteratura
Argo, il cane di Odisseo
Prima della moglie, prima del padre, chi riconosce Odisseo travestito da mendicante è il suo stesso cane, vecchio e abbandonato nel letame, in attesa da vent'anni.