Libero arbitrio in Macbeth: destino o scelta?

Le streghe dicono a Macbeth che sarà re. La domanda che muove l'intera pièce è: annunciano un destino già scritto o si limitano a nominare un desiderio che c'era già? La risposta di Shakespeare decide se Macbeth è una vittima o un imputato.

La profezia non obbliga

In nessun momento le streghe ordinano alle persone di uccidere. Ti dicono cosa sarà, non cosa fare. La prova migliore è nell'opera stessa: Banquo sente la stessa profezia, secondo cui i suoi discendenti regneranno, e non uccide nessuno. Stessa previsione, scelte opposte. Se l'oracolo avesse deciso l'azione, entrambi gli uomini avrebbero subito la stessa sorte. La differenza non è nella profezia, ma nella volontà di coloro che la ascoltano.

La profezia come uno specchio

Ciò che fa la profezia è rivelare. Illumina un desiderio che Macbeth preferirebbe non vedere. Per questo non aspetta: "se la fortuna mi vuole re, che la fortuna mi incoroni senza che mi muova", dice, e poi si muove. Crede abbastanza per uccidere, ma non abbastanza per fidarsi. Il destino diventa una scusa per la fretta.

L'anello di Gige

Platone, nella Repubblica, racconta il mito dell'anello di Gige: un anello che rende invisibili. La domanda è semplice e terribile: cosa fa un uomo quando è sicuro che nessuno lo vede? Per Platone l'ingiusto si arrende all'ingiustizia non appena si sente impunito. La profezia è l'anello di Macbeth. Non lo rende invisibile, ma lo convince che il destino lo ha assolto in anticipo. Una volta rimossi i freni alle conseguenze, il desiderio fa il resto.

Il destino mantiene anche le sue promesse. Ma non perdona chi prova a firmare al suo posto.

Perché questo è importante nella tua vita?

Il libero arbitrio è la condizione della tragedia: se tutto fosse destino, non ci sarebbe colpa, e Macbeth non sarebbe perseguitato da pugnali e fantasmi immaginari. La commedia insiste che sia stato lui a sceglierlo. E la domanda ci ritorna: quando una voce ti assicura che ciò che desideri di più è già tuo, aspetti, o forzi la porta? La fiducia è, in fondo, un atto di libero arbitrio.

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Il mito dell'anello di Gige, di Platone

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Domande frequenti

Le streghe di Macbeth controllano il suo destino?

No. Prevedono, ma non ordinano mai il crimine. Banquo riceve la stessa profezia e non uccide nessuno. La profezia rivela il desiderio che già esisteva in Macbeth, senza sopprimere la sua scelta.

Che relazione c'è tra Macbeth e l'anello di Gige di Platone?

Nel mito di Platone, un anello che rende invisibili mette alla prova ciò che qualcuno fa quando pensa che nessuno veda. La profezia è l'anello di Macbeth: gli fa credere che il destino lo abbia già assolto, togliendogli il freno morale. La domanda è la stessa: chi diventi quando pensi che non ci siano conseguenze?

Macbeth ha il libero arbitrio nella commedia?

SÌ. La tragedia dipende da questo: se tutto fosse destino, non ci sarebbe colpa. Macbeth sceglie di affrettare il destino nelle sue mani e ne è ritenuto responsabile. Il libero arbitrio è la condizione della tragedia.

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