La metanarrativa è una finzione che sa di essere finzione e la trasforma in materia narrativa. L'esempio fondatore della letteratura occidentale è in Don Chisciotte.
La definizione
La metafiction è l'opera che attira l'attenzione sulla condizione dell'opera stessa: personaggi che sanno di essere in un libro, narratori che commentano la narrazione, storie che discutono su come vengono raccontate. Invece di nascondere l’illusione, la metanarrativa la smaschera.
Don Chisciotte, il caso fondatore
Nella seconda parte del Don Chisciotte (1615), i personaggi scoprono che le loro avventure sono state pubblicate e che ci sono dei lettori. Don Chisciotte parla con chi lo ha letto, e smentisce anche un falso seguito che circolava al riguardo. La finzione entra nella finzione.
Perché è importante?
Rompendo l'illusione, la metanarrativa costringe il lettore a pensare a cosa significhi narrare e a come l'identità dipenda dalle storie che raccontano su di noi. È il terreno che secoli dopo la filosofia chiamerà il problema dell’identità pubblica.
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Vedi letture consigliateDomande frequenti
Cos'è la metanarrativa?
È una narrativa che sa di essere finzione e la usa come tema: personaggi che sanno di essere in un libro, narratori che commentano la storia, opere che parlano di sé.
Don Chisciotte è metanarrativa?
SÌ. La seconda parte, del 1615, è uno dei primi e più grandi esempi: i personaggi sanno di essere già stati pubblicati e letti.
Quali sono gli esempi moderni di metanarrativa?
Le opere di Pirandello, Borges, Italo Calvino e Machado de Assis utilizzano risorse metanarrative. Il seme, però, è già in Cervantes.
Continuare: Don Chisciotte, parte 2: sintesi e analisi · Uno, Nessuno e Centomila e l'identità · Clavileño: il cavallo di legno volante
Classe di origine (YouTube): Dom Quixote, Parte Dois (NousCast)