Raffaello e Michelangelo, rivalità o ammirazione?

La storia ufficiale dice che Raffaello e Michelangelo erano rivali. E lo erano. Ma la rivalità tra i due fu anche uno dei motori più potenti dell’arte rinascimentale, e un episodio lo rivela meglio di ogni altro.

Due temperamenti, due visioni del mondo

Raffaello fu gentile laddove Michelangelo fu violento; diplomatico dove Michelangelo era esplosivo. Rafael sorrise al Papa; Michelangelo discusse con lui. Uno era l'armonia, la sintesi, la grazia che sembra non costare nulla; l'altro, la forza bruta, la tensione muscolare, il conflitto tra l'uomo e Dio. Competevano per gli stessi ordini, per lo stesso spazio fisico in Vaticano, per la stessa attenzione papale.

L'episodio della Cappella Sistina

Si dice che Raffaello, sapendo che Michelangelo aveva dipinto la Cappella Sistina in assoluta segretezza, convinse l'architetto Bramante a lasciarlo entrare nella cappella mentre Michelangelo era assente. Rafael ha visto il lavoro incompiuto e ne è uscito diverso. Confrontando la Scuola di Atene prima e dopo questo episodio, emerge una figura che non era nel progetto originale: Eraclito, solo e malinconico, appoggiato ad una pietra al centro della composizione, dipinto con il volto di Michelangelo. Un riconoscimento pubblico di un rivale, in pieno Vaticano.

L'attrito che crea i geni

Michelangelo si infuriò quando seppe dell'episodio e accusò Bramante di tradimento. Ma quello che non ha mai ammesso, e il tempo lo ha dimostrato, è che la presenza di Raffaello a Roma lo costrinse anche a superare se stesso: la Sistina fu dipinta più velocemente e con più intensità, sapendo che c'era un giovane poco più che ventenne che produceva capolavori nella stessa città, nello stesso momento. I geni non nascono nel vuoto. Sono creati nell'attrito.

Raffaello morì nel 1520, all'età di 37 anni. Michelangelo visse fino all'età di 88 anni, portando con sé per il resto della sua vita l'armonia che Raffaello aveva lasciato nel mondo, e che non avrebbe mai potuto ignorare.

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Domande frequenti

Raffaello e Michelangelo erano rivali?

SÌ. Competevano per gli stessi ordini papali, per lo stesso spazio fisico in Vaticano e per la stessa attenzione. Ma la rivalità funzionava anche come stimolo reciproco, costringendosi a vicenda a superarsi.

Perché Raffaello dipinse il volto di Michelangelo alla Scuola di Atene?

Dopo aver visto di nascosto la Cappella Sistina ancora incompiuta, Raffaello aggiunse alla Scuola di Atene la figura solitaria e malinconica di Eraclito, con le sembianze di Michelangelo. Un riconoscimento pubblico di un rivale, in pieno Vaticano.

Chi era più vecchio, Raffaello o Michelangelo?

Michelangelo, nato nel 1475, aveva otto anni più di Raffaello, nato nel 1483. Raffaello morì nel 1520, all'età di 37 anni; Michelangelo visse fino a 88 anni.

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Classe di origine (YouTube): Quem foi Rafael Sanzio? (NousCast)