Le Crociate: cosa furono realmente

Pochi temi riuniscono così tanta certezza e così poca conoscenza come le Crociate. Divennero sinonimo di fanatismo, sempre citati, quasi mai studiati. Fai il test: puoi nominare tre personaggi specifici delle Crociate, non l'evento, ma le persone? Chi si blocca su questa domanda non ha un problema di intelligenza, ma piuttosto un problema di narrativa. Nessuno ha raccontato tutta la storia, con il contesto.

E il contesto cambia tutto.

Cosa è successo prima

Le Crociate non sono nate dal nulla, nell'XI secolo, per puro impulso violento. Vengono dopo circa quattro secoli di avanzamenti militari su territori che erano cristiani, dal Medio Oriente al Nord Africa e alla penisola iberica. La pressione sui pellegrini che si recano a Gerusalemme, e sull'accesso ai Luoghi santi, è la causa scatenante immediata. Nel 1095 papa Urbano II indisse la prima spedizione.

Ciò non li rende esenti da critiche. Significa solo che hanno delle cause, e coloro che ignorano le cause giudicano solo in base all'apparenza.

Né santo né demoniaco

La versione manuale oscilla tra due estremi: la Crociata come gesto eroico di fede, oppure come cieca barbarie della Chiesa. Entrambi sono caricature.

C'era una fede genuina e c'erano anche ambizione, avidità e crudeltà. Il sacco di Costantinopoli, nella Quarta Crociata, fu uno scandalo commesso contro altri cristiani. Ci furono massacri indifendibili. E ci furono, allo stesso tempo, uomini che se ne andarono credendo sinceramente di compiere un sacro dovere. La vera storia è fatta da questa mescolanza, non dalla purezza di una sola parte.

Giudicare le Crociate senza contesto è come leggere l'ultima pagina di un libro e pensare di capirne la trama.

Ciò che effettivamente è risultato

Dal punto di vista militare, le Crociate furono, nel complesso, un fallimento: Gerusalemme fu presa e perduta, e dopo quasi due secoli l'Oriente cristiano fu ridotto. Ma il contatto tra Occidente e Oriente che essi provocarono, nei commerci, nelle idee e nei testi, ebbe effetti culturali duraturi, che contribuirono a preparare il terreno al Rinascimento.

Per vedere le Crociate nel loro insieme

Le Crociate hanno senso solo nel contesto più ampio della storia della Chiesa medievale. Per studiarli con rigore, senza cliché né da una parte né dall'altra, il riferimento è la raccolta Storia della Chiesa di Cristo, di Daniel Rops, che documenta onestamente sia le luci che le ombre. Per evitare di leggere da soli un'opera in dieci volumi, c'è la lettura guidata, capitolo per capitolo, con tutto il contesto.

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Domande frequenti

Cosa furono le Crociate?

Si trattava di spedizioni militari dall'XI al XIII secolo, chiamate a riconquistare e proteggere i luoghi santi e l'accesso dei pellegrini a Gerusalemme, in un contesto di avanzata militare su territori precedentemente cristiani.

Le Crociate furono guerre di conquista senza motivo?

È una semplificazione. Sono emersi come risposta a secoli di espansione militare e pressione sui pellegrini. C'era fede, ma anche ambizione, errori gravi ed episodi indifendibili. Una buona storia non nasconde nessun lato.

Quante crociate ci furono?

È consuetudine contare otto grandi crociate in Oriente tra il 1096 e il 1270, oltre ad altre campagne. I risultati furono, nel complesso, militarmente frustranti.

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