Verità e validità sembrano la stessa cosa in una discussione, ed è proprio questa confusione che fa sì che così tante persone abbandonino una conversazione con la sensazione di aver perso contro qualcuno che aveva torto. Sono due domande diverse, e imparare a separarle smantella metà del ragionamento contorto che esiste.
Due domande, non una
La Validità si interroga sulla struttura: se le premesse di un argomento fossero vere, la conclusione seguirebbe necessariamente da esse? E' una questione di logica, non di fatti. La verità si interroga sul contenuto: le premesse corrispondono davvero alla realtà? È una questione sul mondo, non sulla forma del ragionamento.
Il punto cruciale è che queste due cose variano indipendentemente l’una dall’altra.
Quando la forma inganna
Un argomento può avere una struttura perfettamente valida ed essere comunque falso, perché la premessa è falsa: tutti i pesci volano; il salmone è pesce; quindi il salmone vola. L'adattamento logico è impeccabile, il "dunque" funziona e la conclusione è assurda, perché la prima affermazione non corrisponde alla realtà.
Ed esiste il percorso opposto: una persona può giungere a una conclusione vera attraverso un percorso non valido, cioè per fortuna, e questo non è ragionare, è indovinare. Una pubblicità come "le persone di successo si svegliano alle cinque del mattino; quindi, se ti svegli alle cinque, avrai successo" può anche avere premesse vere, ma il "logo" è storto, perché confonde ciò che semplicemente accompagna un risultato con ciò che lo causa.
Perché questa distinzione risolve le discussioni
Quando qualcuno esce da una discussione sentendo che l'altro aveva torto, ma senza sapere dove, l'errore risiede quasi sempre qui: o in una falsa premessa mascherata da ovvio, oppure in un "logo" che non regge. Imparare a separare queste due domande, e farle sempre insieme, è ciò che trasforma il "sentivo che qualcosa non andava" in "ecco esattamente cosa c'è che non va".
Solo l'argomento che unisce le due cose è solido: premesse vere e struttura valida. È questo standard esigente che separa il ragionamento affidabile da a fallacia ben indossato, ed è il nucleo di tutta la logica discussa in Premesse, conclusione e validità.
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Vedi letture consigliateDomande frequenti
Qual è la differenza tra verità e validità?
La validità valuta la struttura dell'argomentazione: se le premesse fossero vere, da esse deriverebbe la conclusione? La verità valuta il contenuto: le premesse corrispondono davvero alla realtà? Sono domande indipendenti.
Un argomento valido è sempre vero?
No. "Tutti i pesci volano; i salmoni sono pesci; quindi il salmone vola" ha una struttura valida, ma la premessa è falsa, quindi anche la conclusione è falsa, nonostante la forma perfetta.
Cosa rende un argomento solido?
L'incontro di due cose allo stesso tempo, premesse vere e struttura valida. Se ne manca qualcuno, l'argomentazione può convincere, ma non garantisce la verità della conclusione.
Continua nel cluster di questa classe: Premesse, conclusione e validità · Cos'è un sillogismo · Cos'è una premessa
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