Fides quaerens intellectum è una formula latina di Anselmo di Canterbury: fede che cerca la comprensione. In tre parole definisce il programma di tutta la teologia.
La traduzione
Fides è fede; quaerens, che cerca; intelletto, comprensione. La fede che cerca la comprensione. La teologia, in questa definizione, non è fede contro la ragione, ma fede che mette all'opera la ragione, alla ricerca di comprendere ciò in cui confida.
Credere per iniziare a pensare
La formula eredita Agostino e la sua convinzione di comprendere. Non credi di smettere di pensare; Si ritiene proprio di iniziare a pensare più profondamente. La fede non chiude la domanda, apre lo spazio in cui la domanda può essere posta fino alla fine.
Anselmo e la disputa
Anselmo applicò questo atteggiamento al suo argomento più famoso, l'argomento ontologico del Proslogion, dove definisce Dio come ciò di cui non si può pensare nulla di più grande. Era una fede che cercava la comprensione concreta: partire da ciò che si crede e portare la ragione fin dove arriva.
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Scopri il corsoDomande frequenti
Che cosa significa fides quaerens intellectum?
È un'espressione latina che significa fede che cerca la comprensione. Riassume il programma della teologia: partire dalla fede e usare la ragione per comprenderla.
Chi ha formulato l'espressione?
Anselmo di Canterbury, nell'XI secolo. Dà il nome a un'intuizione più antica, già presente in sant'Agostino.
Qual è la differenza tra credo e intelligam?
Sono della stessa famiglia. Credo ut intelligam è la formula di Agostino; fides quaerens intellectum, così la chiamò Anselmo.
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