Chi era Michelangelo?

Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni nacque nel 1475, a Caprese, in Toscana, e morì nel 1564, all'età di 88 anni, cosa assurda per l'epoca, lavorando fino a tre giorni prima ad un'opera che non sarebbe mai stata terminata. La storia ufficiale lo descrive come un genio sereno, toccato dalla grazia. La vera storia è quella di un uomo in guerra: con il Papa, con la morte, con l'imperfezione del mondo e soprattutto con se stesso.

Il mondo in fiamme che lo ha formato

Nel 1527, quando Michelangelo aveva 52 anni, Roma fu saccheggiata dalle truppe dell'imperatore Carlo V, il Sacco di Roma. I soldati invasero la città, massacrarono civili e profanarono chiese, mentre papa Clemente VII si rifugiò a Castel Sant'Angelo. La Riforma protestante aveva già diviso a metà il cristianesimo, e la domanda che incombeva su tutti era: se Dio governa l’universo, come ha permesso che ciò accadesse? È in questo contesto di crollo che Michelangelo scolpisce e dipinge.

Il contrario di Raffaello

Se Raffaello ha risolto il problema dell’ordine, di come far sembrare armonioso il caos, Michelangelo ha risolto il problema opposto: come esprimere ciò che non ha nome, il dolore che non si può esprimere a parole, la fede che convive con il dubbio, la grandezza che convive con il fallimento. Rafael ha dipinto il mondo come dovrebbe essere; Michelangelo, come ci si sente. E questo è molto più difficile, perché chiunque può creare bellezza dalla bellezza, ma Michelangelo ha creato la bellezza dalla rottura.

Una vita di conflitti che ha generato grandezza

Figlio di una famiglia nobiliare in declino, imparò la scultura da ragazzo sotto la protezione di Lorenzo de' Medici, e trascorse gran parte della sua vita adulta a Roma, commissionato da papi che lo ammiravano e con i quali combatteva costantemente. Le sue tre opere più discusse, il Giudizio Universale, la Pietà e il Mosè, sono tre risposte diverse alla stessa domanda che chiunque si pone quando tutto va a rotoli: dov'è Dio quando abbiamo più bisogno di Lui?

L'intuizione che attraversa tutta la sua opera è semplice e scomoda: la grandezza non nasce dall'armonia, nasce dal conflitto a cui non si può rinunciare. Ed è per questo che Michelangelo domina ancora il modo in cui il mondo concepisce il conflitto, il superamento e la grandezza, cinquecento anni dopo.

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Domande frequenti

Chi era Michelangelo?

Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni (1475-1564) è stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano, uno dei più grandi nomi del Rinascimento, autore di opere come il David, la Pietà, il Mosè e gli affreschi della Cappella Sistina.

Qual è la differenza tra Michelangelo e Raffaello?

Rafael ha risolto il problema dell'ordine, come far sembrare il mondo armonioso; Michelangelo ha risolto il problema opposto, come esprimere il dolore, il dubbio e il conflitto che non hanno nome. Rafael ha dipinto il mondo come dovrebbe essere; Michelangelo, come ci si sente.

Quanti anni visse Michelangelo e cosa fece fino alla fine della sua vita?

Visse 88 anni assurdi per l'epoca, e lavorò fino a tre giorni prima della sua morte, nel 1564, a una Pietà incompiuta, la Pietà Rondanini, oggi a Milano.

Continua sul cluster Michelangelo: Il Giudizio Universale, di Michelangelo · La Pietà, di Michelangelo · Mosè, di Michelangelo
Classe di origine (YouTube): Quem foi Michelangelo (NousCast)