Perché confidiamo così poco nella nostra memoria e così tanto in un foglio di carta? Già gli antichi avevano la risposta, in quattro parole: verba volant, scripta manent. Le parole volano, la scrittura resta.
La traduzione, parola per parola
Verba sono le parole. Volant, vola. Scripta, cose scritte. Manent, resta. La parola si disperde nell'aria non appena viene detta. Ciò che è stato messo su carta resiste alla prova del tempo.
L'origine e la svolta del significato
È un vecchio proverbio, di cui non si conosce l'autore. In origine ha elogiato la parola parlata: ciò che viene detto vola, arriva lontano, arriva a molte orecchie. Col tempo la direzione si è invertita. La stessa frase prosegue difendendo il contrario, il valore della registrazione: resta solo ciò che è scritto. Così lo citiamo oggi.
Le parole volano, la scrittura resta. La memoria dimentica. Non la carta.
Perché questo cambia il tuo rapporto con le idee
La massima è un consiglio pratico vestito da proverbio. Affidarsi solo alla memoria significa far volare le idee migliori. Chi scrive ciò che legge conserva ciò che altrimenti sarebbe temporaneo, e lo trasforma in un secondo cervello. L'espressione è diventata un metodo: l'idea è prendersi l'onere di tenere tutto fuori dalla propria testa e affidarlo a un sistema esterno, così che la mente sia libera di fare ciò che solo fa, pensare e creare. Ciò che registri oggi non dipende più dall'umore della tua memoria domani. È da questa collezione, rivisitata con calma, che nasce la creatività. Non è un caso che, da Leonardo da Vinci a Darwin, i grandi creatori tengano dei quaderni. Sapevano che pensare bene inizia non lasciando che il meglio del tuo pensiero vada perduto.
Lezione completa
Perché il journaling è il segreto della creatività
L'insegnante Rodrigo Bitencourt collega questa massima alle Muse e alla memoria, nel canale di Nous su YouTube.
Guarda la lezione su YouTubeDomande frequenti
Che cosa significa Verba volant, scripta manent?
È una massima latina che significa "le parole volano, la scrittura resta". Ciò che viene semplicemente detto è perduto; ciò che è registrato per iscritto dura.
Qual è l'origine dell'espressione?
È un proverbio latino di antica tradizione, di cui non si conosce un unico autore. Originariamente elogiava il potere della parola parlata, ma finì per essere utilizzato per difendere il valore della documentazione scritta.
Come applicare questa idea oggi?
Registra ciò che impari e pensi, invece di fare affidamento esclusivamente sulla memoria. Scrivere e rivedere trasforma le idee fugaci in una raccolta durevole, la base di ogni creatività.
Continuare: Come essere più creativi: la lezione delle Muse · Chi era Mnemosine? · Sic transito gloria mundi