Sic transit gloria mundi: «così passa la gloria del mondo». Quattro parole latine che, da secoli, vengono dette proprio nel momento di massimo potere di un uomo, per ricordargli che questo potere è fugace.
Cosa significa la frase
È una frase sulla transitorietà. La gloria, la fama, il potere e gli onori terreni, tutto ciò che sembra grande e definitivo, passa. Non è un invito alla disperazione, ma la misura giusta: ciò che dura non è nella corona, è altrove. La frase ci insegna a non confondere ciò che brilla con ciò che resta.
L'origine: l'incoronazione dei papi
Il suo utilizzo più famoso fu nel rito dell'incoronazione papale. Davanti al nuovo pontefice, un ciuffo di stoppa si accese e si bruciò in un istante, mentre egli proclamava per tre volte: sic transit gloria mundi. Al culmine dell'ascesa dell'uomo più potente della Chiesa, gli fu ricordato, con fuoco e parole, che tutta la gloria mondana è breve. L'intuizione riecheggia l'Imitazione di Cristo, di Tommaso Kempis.
All'apice del potere, il fumo che si dirada comunicò al Papa ciò che Macbeth scoprì troppo tardi.
L'eco nel Macbeth
Questa è esattamente la lezione che Macbeth impara a fondo. Vince la corona, elimina i suoi rivali, realizza tutto ciò che le streghe avevano promesso e alla fine chiama la propria vita "rumore e furore, che non significa nulla". La gloria che ha perseguito con il sangue cade a pezzi come il rimorchio dell'incoronazione. Sic transit gloria mundi è il sottotitolo mancante del quinto atto dell'opera.
Perché vale ancora la pena ricordarlo
Perché la tentazione di confondere la realizzazione con il significato non è invecchiata. Posizioni, numeri, riconoscimenti: tutto passa. La frase non disprezza il lavoro o il successo; semplicemente li mette al posto giusto, alla luce di ciò che dura. Coloro che comprendono questo lavoro senza schiavizzarsi della propria gloria.
Corso
Storia della Chiesa, a cura di Daniel Rops
Papi, concili e la storia in cui fede e potere si incontrano, capitolo dopo capitolo, con la lettura di approfondimento del Prof. Dott. Rodrigo Bitencourt.
Scopri il corsoDomande frequenti
Cosa significa "sic transit gloria mundi"?
Significa "così passa la gloria del mondo". È una frase latina sulla caducità del potere, della fama e degli onori terreni: tutto ciò che sembra grande è fugace.
Da dove viene la frase?
Per secoli fu pronunciata durante il rito dell'incoronazione dei papi: davanti al nuovo pontefice, un ciuffo di stoppa veniva bruciato e consumato velocemente, mentre la frase veniva detta, ricordando all'uomo più potente della Chiesa che ogni gloria terrena è breve. L'idea riecheggia l'Imitazione di Cristo, di Tommaso da Kempis.
Cosa c'entra con Macbeth?
Macbeth ottiene tutto ciò che desiderava e scopre che alla fine non resta più nulla, che la vita è rumore e furore, che non significa nulla. È la stessa lezione: la gloria del mondo passa e chi ci scommette tutto resta a mani vuote.
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