Nel 1517, un monaco agostiniano tedesco predicò un elenco di tesi da discutere, e il mondo cristiano occidentale non fu più lo stesso. La Riforma protestante, avviata da Martin Lutero, distrusse l’unità religiosa che l’Europa aveva mantenuto per mille anni. Per comprendere l’Occidente, la sua religione, la sua politica, perfino la sua economia, è necessario comprendere questa frattura.
Come lo Scisma d’Oriente, la Riforma non fu un incidente isolato. Era il punto di ebollizione delle tensioni che si erano accumulate.
Ciò che ha portato alla rottura
Diversi fattori si sono riuniti e nessuno da solo spiega tutto:
- Abusi concreti. La vendita delle indulgenze, in particolare, fu scandalosa. Contro di lei protestò per primo Lutero.
- Divergenze teologiche. Lutero sosteneva che la salvezza viene dalla fede, non dalle opere, e che la Bibbia, non la tradizione, è l'autorità finale. Erano rotture fondamentali.
- La stampa. La tecnologia di Gutenberg diffuse le idee di Lutero in tutta Europa in poche settimane, qualcosa di impensabile prima.
- Politica. I principi tedeschi vedevano la Riforma come un modo per affermare l'autonomia davanti a Roma e all'imperatore.
Dalla protesta allo scisma
Ciò che era iniziato come una richiesta di dibattito all'interno della Chiesa si è trasformato, in pochi anni, in una rottura senza ritorno. Altri emersero dalla Riforma di Lutero, con Calvino, in Svizzera, e dalla separazione della Chiesa in Inghilterra. Il cristianesimo occidentale, una volta unito, si frammentò in confessioni che si contendevano la stessa eredità.
La Riforma non ha creato una seconda Chiesa; creò una mappa in cui l’Occidente cristiano non fu mai più uno.
La risposta di Roma
La Chiesa cattolica reagì con la Controriforma, il cui centro fu il Concilio di Trento (1545-1563). Trento ha fatto due cose allo stesso tempo: ha chiarito e consolidato la dottrina cattolica di fronte alle tesi protestanti, e ha riformato la Chiesa dall'interno, correggendo gli abusi e migliorando la formazione del clero. Il cattolicesimo che ha attraversato i secoli successivi è in gran parte nato lì.
Perché questo ci forma ancora
La mappa religiosa dell’Occidente che conosciamo oggi, con i paesi a maggioranza cattolica, luterana, anglicana o riformata, è un’eredità diretta del XVI secolo. Comprendere la Riforma significa capire perché l’Europa, e più tardi il continente americano, finirono per apparire in quel modo.
Studiare approfonditamente la Riforma
La Riforma e la Controriforma rappresentano una delle grandi divisioni nella storia della Chiesa e meritano più di una sintesi. Per percorrerli con rigore, vedendo luci e ombre da entrambe le parti, il riferimento è la raccolta Storia della Chiesa di Cristo, di Daniel Rops. Per evitare di percorrere da soli un'opera in dieci volumi, c'è la lettura guidata, capitolo per capitolo, con l'intero contesto storico, filosofico e teologico.
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Conhecer o curso de História da IgrejaDomande frequenti
Cos’è stata la Riforma protestante?
Fu il movimento religioso avviato da Martin Lutero nel 1517 che, rompendo con la Chiesa di Roma, divise la cristianità occidentale e diede origine alle chiese protestanti.
Quali furono le cause della Riforma?
Un insieme di fattori: abusi come la vendita delle indulgenze, profonde divergenze teologiche, l'invenzione della stampa, che diffondeva le idee, e interessi politici dei principi europei.
Cos’è stata la Controriforma?
Fu la risposta cattolica alla Riforma, incentrata sul Concilio di Trento (1545-1563), che riorganizzò la Chiesa dall'interno, chiarificò la dottrina e corresse gli abusi.
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