La meditazione sul tempo di sant'Agostino, nel libro XI delle Confessioni, è una delle pagine più influenti della filosofia. Tutto inizia con una frase disarmante.
La domanda che tutti conoscono e nessuno spiega
Cos’è allora il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; Se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so.
Viviamo continuamente nel tempo, eppure quando proviamo a definirlo, scivola via. Il passato non esiste più, il futuro non esiste ancora, e il presente, se fosse sempre presente, non sarebbe il tempo, sarebbe l'eternità. Allora di cosa è fatto il tempo?
La risposta: distensione dell'anima
La partenza di Agostino è brillante. Passato e futuro non esistono in sé; ciò che esiste sono tre doni nell'anima: il presente del passato, che è la memoria; il dono del presente, che è l'attenzione; e il presente del futuro, che è l'aspettativa. Il tempo è un distensio animi, una distensione dell'anima, che si distende tra ciò che ricorda e ciò che attende. Misuriamo il tempo nell'anima, non al di fuori di essa.
Tempo ed eternità
Ciò prepara la distinzione decisiva: il tempo è successione, un prima e un dopo; l'eternità è un presente senza successione. Dio non è nel tempo, in attesa del domani; È Lui che crea il tempo. In Dio non c'è ieri che è passato né domani che verrà, c'è un oggi che non passa.
La riflessione di Agostino attraversa tutta la filosofia successiva, da Husserl a Heidegger. È uno dei picchi di Confessioni, il lavoro studiato nel contesto di storia della chiesa antica.
Studio approfondito
Corso di Storia della Chiesa, con il Prof. Dott. Rodrigo Bitencourt
Lettura approfondita dell'opera di Daniel Rops, dove appaiono in pieno la conversione di Agostino e il mondo che lo formò.
Scopri il corsoDomande frequenti
Cosa diceva Sant'Agostino riguardo al tempo?
Nel libro XI delle Confessioni scrive la celebre frase: che cos'è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; Se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so.
Come definisce Agostino il tempo?
Come una distensione dell'anima. Passato e futuro non esistono in sé; c'è il presente del passato (memoria), il presente del presente (attenzione) e il presente del futuro (aspettativa). È l'anima che misura il tempo.
Qual è la differenza tra il tempo e l'eternità?
Il tempo è successione, prima e dopo; l'eternità è un presente senza successione. Dio non esiste nel tempo, ma lo crea. In Dio non c'è ieri né domani, c'è un oggi che non passa.
Continuare: Confessioni: sintesi e analisi · Il male come assenza di bene · Io sono me e la mia circostanza
Classe di origine (YouTube): Confissões, de Santo Agostinho (NousCast)