Chi era Thomas Mann?

Lezione di origine: O Eleito, de Thomas Mann | O que fazer com a culpa que não tem mais jeito

Chi era Thomas Mann? Un romanziere tedesco nato a Lubecca nel 1875, considerato uno dei più grandi nomi della letteratura del Novecento, e l'autore che, all'età di settantacinque anni, decise di scrivere sul peggior peccato che si possa immaginare per rispondere a una domanda che il suo secolo aveva disimparato a porsi.

Da Lubecca al Premio Nobel

Mann proveniva da una famiglia di mercanti di Lubecca, nel nord della Germania, lo stesso mondo borghese che ha ritratto ne I Buddenbrook, il suo romanzo d'esordio sul declino di una famiglia nel corso delle generazioni. L'opera, sommata a tutta la sua produzione, gli valse il Premio Nobel per la letteratura nel 1929. Nei decenni successivi pubblicò titoli divenuti dei classici in lingua tedesca, tra cui Morte a Venezia e La montagna incantata, romanzi dalla fama densa, impegnativa, piena di ironia e riflessione.

L'esilio

Con l'avvento del nazismo, Mann, apertamente critico del regime, lasciò la Germania nel 1933 e visse in esilio, prima in Svizzera, poi negli Stati Uniti. Ha scritto gran parte dei suoi ultimi lavori lontano dalla sua terra natale, in un'Europa che ha visto crollare da lontano.

La madre brasiliana

Un dettaglio che pochi lettori conoscono cambia il modo in cui viene letto Mann: sua madre, Júlia da Silva Bruhns, nacque nel 1851 in una fattoria a Paraty, Rio de Janeiro. Il più grande scrittore tedesco del secolo aveva il Brasile a casa sua, sulle ginocchia, nelle favole della buonanotte.

L'eletto nell'opera tarda

Der Erwählte, L'eletto, uscì nel 1951, lo stesso anno de Il giovane Holden e due anni prima di Fahrenheit 451: il mondo era appena uscito dalla seconda guerra mondiale, con milioni di morti e un'umanità che aveva perso il senso di cosa credere. Invece di scrivere della guerra appena vissuta, Mann tornò indietro di ottocento anni, a una leggenda medievale di peccato e redenzione, per rispondere, con fede e ironia nella stessa frase, a ciò che il suo tempo aveva disimparato a chiedersi: cosa facciamo della nostra colpa?

Comprendere questo percorso, da Lubecca all'esilio, dalla madre brasiliana alla leggenda medievale, è il primo passo per leggere L'eletto come merita: non come una tardiva curiosità di un autore celebre, ma come la sintesi di una vita intera trascorsa a pensare su colpa e grazia.

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Domande frequenti

Chi era Thomas Mann?

Romanziere tedesco (1875, 1955), nato a Lubecca, uno dei più grandi nomi della letteratura del XX secolo. Ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura nel 1929, ha vissuto in esilio dalla Germania nazista dal 1933 ed è autore di opere come Morte a Venezia, La montagna incantata e, alla fine della vita, L'eletto.

Thomas Mann ha vinto il Nobel?

Sì, il Premio Nobel per la letteratura nel 1929, riconoscendo soprattutto il romanzo I Buddenbrook, sul declino di una famiglia borghese tedesca nel corso delle generazioni.

È vero che la madre di Thomas Mann era brasiliana?

Sì. Júlia da Silva Bruhns nacque nel 1851 in una fattoria a Paraty, Rio de Janeiro, e si trasferì in Germania da giovane. Il più grande scrittore tedesco del secolo aveva il Brasile in casa, nei racconti che ascoltava da bambino.

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