Veritas est adaequatio rei et intellectus

Veritas est adaequatio rei et intellectus: la verità è l'adeguatezza tra la cosa e l'intelletto. È la definizione classica di verità, formulata da Aristotele e sviluppata da Tommaso d'Aquino.

La traduzione

In linguaggio diretto: un pensiero è vero quando corrisponde alla realtà. Se dico che quello è un libro e che in effetti è un libro, la mia mente si è conformata alla cosa, e questa è la verità. Si chiama teoria della corrispondenza.

Ciò presuppone qualcosa di decisivo: che la realtà esista indipendentemente da noi e che la nostra mente sia capace di raggiungerla. Non perfettamente, non tutto in una volta, ma davvero. La verità non è costruita dalla mente, viene scoperta da essa.

Realismo e idealismo

Storicamente ci sono due posizioni principali sulla verità. Il realismo afferma che la verità è la conformità della mente con la realtà conosciuta, la posizione di Aristotele, della filosofia classica e di Tommaso d'Aquino. L’idealismo moderno, soprattutto a partire da Hegel, sposta la verità nella coerenza logica interna del pensiero.

La filosofia classica rimane con un realismo moderato: non creiamo la realtà pensando, scopriamo la verità attraverso il contatto con essa.

Perché è importante?

Questa definizione è ciò che impedisce all’atteggiamento filosofico di dissolversi nel relativismo. Se "ogni persona ha la propria verità", anche la frase "tutto è relativo" sarebbe semplicemente relativa e nega se stessa. La verità non appartiene a nessuno: è il criterio con cui si misurano tutte le opinioni.

La domanda "cos'è la verità?" permea tutta la filosofia. Guarda dove nasce, in atteggiamento filosofico, e continua attraverso il nostro letture consigliate.

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Domande frequenti

Che cosa significa veritas est adaequatio rei et intellectus?

È la formula latina per la definizione classica di verità: la verità è l'adeguatezza tra la cosa (res) e l'intelletto. Un pensiero è vero quando corrisponde alla realtà.

Di chi è questa definizione di verità?

Deriva da Aristotele ed è stato sviluppato da Tommaso d'Aquino. È la cosiddetta teoria della corrispondenza, centrale nella filosofia classica, o perenne.

È la stessa cosa del relativismo?

E' il contrario. Se la verità corrisponde a una realtà che esiste indipendentemente da noi, allora non è costruita da ciascuno. Il relativista ha la sua opinione, non la sua verità.

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