Apollo e Dafne è lo sforzo di scolpire l'attimo più fugace che esista: l'ultima frazione di secondo prima che qualcosa smetta di essere quello che era. Le dita di Dafne sono già diventate corteccia d'albero, i suoi piedi sono già radici, i suoi capelli sono già foglie, e il suo viso è ancora quello di chi sa che sta smettendo di essere umana.
Il mito, nelle Metamorfosi di Ovidio
Ovidio scrisse le Metamorfosi intorno all'8 d.C., un poema in quindici libri con circa 250 storie di trasformazione. Nel Libro I compaiono Apollo e Dafne: il dio del sole e della profezia, colpito da una freccia di Eros, si innamora di Dafne, figlia del fiume Peneo, colpita da una freccia che provoca repulsione. Lei scappa, lui la insegue e proprio mentre Apollo sta per raggiungerla, Dafne chiede a suo padre di salvarla. Peneo la trasforma in un albero di alloro, la sua pelle si indurisce in corteccia sotto le dita del dio che ancora l'abbracciava.
Ciò che Bernini ha scolpito, oltre il mito
Bernini lesse Ovidio e trasformò in pietra il momento che il poeta aveva descritto solo a parole, tra il 1622 e il 1625. Ma la scultura porta con sé un secondo strato: un'affermazione sul desiderio. Apollo, dio, potente e veloce, arriva in tempo per toccare ciò che ama, e nel momento in cui lo tocca, non è più ciò che amava. Daphne non è stata catturata. Era eternato.
Perché questa scena continua ad avere importanza
La scultura invita a una domanda che va oltre la mitologia: pensa a qualcosa che hai perseguito intensamente, un amore, un ideale, una versione di te stesso. Quando sei arrivato abbastanza vicino da poterlo toccare, era ancora quello che stavi inseguendo? Questa è la meditazione che Bernini ha lasciato nel marmo, e che si apre pienamente solo a chi conosce dietro di essa il poema di Ovidio.
Letture da Nous
Leggi i classici in modo approfondito
La nostra lista di oltre 130 libri consigliati, commentati e organizzati per tema, per non leggere al buio.
Vedi letture consigliateDomande frequenti
Cosa rappresenta la scultura Apollo e Dafne del Bernini?
Rappresenta il momento esatto della trasformazione della ninfa Dafne in un albero di alloro, nel momento in cui il dio Apollo sta per raggiungerla. Si tratta di una scena tratta dal Libro I delle Metamorfosi di Ovidio, scolpita dal Bernini tra il 1622 e il 1625.
Qual è la storia di Apollo e Dafne nel mito?
Apollo, colpito da una freccia d'oro lanciata da Eros, si innamora di Dafne, colpita da una freccia di piombo che provoca repulsione. Dafne fugge, Apollo la insegue e quando sta per raggiungerla chiede aiuto a suo padre, il dio fluviale Peneo, che la trasforma in un albero di alloro.
Dov'è la scultura di Apollo e Dafne?
Nella Galleria Borghese, a Roma, insieme ad altri capolavori del Bernini, come Enea con Anchise e Ascanio e Il Ratto di Proserpina.
Continua sul grappolo del Bernini: Chi era Bernini? · Enea, Anchise e Ascanio, del Bernini · Il Ratto di Proserpina, del Bernini
Classe di origine (YouTube): Quem foi Bernini? (NousCast)