Talete di Mileto fu il primo filosofo della tradizione occidentale, attivo intorno al 585 aC nella città portuale di Mileto, nella Ionia. Fu lui il primo a rispondere alla domanda su Arché, il principio di tutte le cose: per lui era l'acqua.
La risposta: tutto viene dall'acqua
Talete osservò che l'acqua è l'unica sostanza che in tutti gli stati si presenta davanti ai nostri occhi: dura come il ghiaccio, liquida nel fiume, quasi aria quando evapora. Notò anche che il cibo è umido, che il seme della vita è umido, che il calore nasce dalle cose umide. Quindi concluse che l'acqua deve essere il materiale versatile da cui è fatto tutto il resto e al quale tutto il resto alla fine si rivolge. È anche a lui che la tradizione attribuisce la previsione di un'eclissi solare, il che rafforza la sua fama di uomo che guardava il cielo e il mondo con un'attenzione insolita.
Perché la risposta conta meno della domanda
La risposta di Talete è sbagliata, l'acqua non è l'inizio di tutto. Ma questo quasi non ha importanza alla luce di ciò che ha effettivamente fatto: ha cambiato «quale dio ha creato il mondo?» con «qual è l'unica sostanza al di sotto di tutte le sostanze?». Prima di lui l'origine delle cose era spiegata da una volontà divina specifica, imprevedibile. Talete presupponeva, senza dimostrarlo, che esista un unico principio materiale, accessibile mediante l'osservazione e il ragionamento, che sostiene tutta la diversità che vediamo. Questo è il gesto geniale, non l'acqua: ha inventato la domanda giusta, e una domanda giusta vale più di mille risposte già pronte.
Il dettaglio che quasi tutti sbagliano riguardo a Talete
Spesso confonde una frase attribuita a Talete: «Tutte le cose sono piene di dei» (apud Aristotele, Sull'anima, I, 5, 411a7). Non è una contraddizione, è la chiave per comprendere cosa effettivamente è cambiato con lui. Il divino non è stato espulso dal mondo, si è dissolto al suo interno: ha smesso di essere un dio personale che decide a capriccio ed è diventato un ordine, una legge che permea le cose. Talete non era ateo, ha semplicemente spostato il luogo del sacro, ed è questo spostamento, più dell'acqua, ad aprire la porta a tutto ciò che la filosofia greca farà dopo di lui.
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Chi era Talete di Mileto?
Il primo filosofo della tradizione occidentale, attivo a Mileto intorno al 585 a.C. Divenne famoso per aver affermato che l'acqua era l'Arché, l'inizio di tutte le cose, e per aver predetto, secondo la tradizione, un'eclissi.
Perché Talete dice che tutto viene dall'acqua?
Perché l'acqua è l'unica cosa che osserva in ogni suo stato: solida come il ghiaccio, liquida nel fiume, quasi aria quando evapora. Il cibo è umido, il seme della vita è umido, il calore nasce dall'umidità. Ha concluso che l'acqua era il materiale versatile da cui è fatto tutto il resto.
Aveva ragione Talete di Mileto?
No, l'acqua non è l'inizio di tutte le cose. Ma ciò che lo rende importante non è la risposta, ma il ragionamento: ha cambiato «quale dio ha fatto il mondo?» con «qual è l'unica sostanza dietro tutte le sostanze?», inventando il formato stesso della domanda filosofica.
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