Grandi libri e letteratura
I greci morti prima di Cristo
San Giustino, filosofo e martire, rispose a una domanda che la maggior parte evita, sui greci che pensarono con rettitudine senza mai sentire parlare di Cristo.
Vita intellettuale
L'analisi critica non è una sintesi: cosa resta
Il riassunto restituisce la trama, che viene dimenticata. L'analisi critica chiede cosa insegna il lavoro, contro cosa si oppone e cosa richiede di cambiare. Questo è ciò che decide ciò che resta della lettura.
Storia delle idee
Cina e Corea del Nord: rieducare è far amare il regime
Non è fantascienza: bambini che spiano i genitori, campi che insegnano ad amare il regime e la stanza 101 che Orwell ha solo nominato.
Filosofia
Tra controllo totale e caos, la via di mezzo
Né il controllo assoluto del 1984, né l'assenza di autorità di Bakunin. La via di mezzo è la rieducazione dei cittadini alle virtù e ai doveri, e comincia dai classici.
Storia delle idee
Orwell non predisse il 1984, riconobbe il presente
Non ha inventato l'Oceania guardando al futuro, ha guardato di traverso: l'utopia di Stalin, Hitler e Tommaso Moro, capovolta.
Storia delle idee
Chi controlla il passato controlla il futuro
La sorveglianza richiede apparati, la tortura richiede tempo. Cambiare un record è silenzioso e definitivo: l'argomentazione più tagliente del 1984.
Letteratura e filosofia
1984, di Orwell: l'avvertimento diventato routine
L'Oceania, le tre classi del Partito e la guerra perpetua che forse è solo teatro. Perché il 1984 non ha predetto il futuro, ha riconosciuto il presente.
Filosofia
Convinzione o paura: il confine tra autorità e potere
Il potere illegittimo domina attraverso la paura, la manipolazione o la forza. Alla legittima autorità segue la convinzione. La distinzione che separa un governo da una tirannia e una fede da un dominio emotivo.
Filosofia
Dio e lo Stato, di Bakunin
Bakunin voleva abolire ogni autorità, religiosa o statale, in nome della libertà individuale. L’effetto pendolo chiede: questo risolve il problema o semplicemente lo riavvia?
Filosofia
Fuggire da un estremo raramente porta all’equilibrio
Bakunin reagì all'oppressione statale e religiosa proponendo l'abolizione totale dell'autorità. L’effetto pendolo spiega perché questo tipo di reazione raramente trova una via di mezzo.
Letteratura e filosofia
Stanza 101 e la fine di Winston Smith
O'Brien non vuole che Winston confessi, vuole che Winston creda. Perché il risultato del 1984 è peggiore della morte e cosa è diventata oggi la stanza 101.
Letteratura e filosofia
I tre slogan del Partito nel 1984
"La guerra è pace. La libertà è schiavitù. L'ignoranza è forza." Perché gli slogan del 1984 non sono slogan e come gli eufemismi moderni svolgono lo stesso lavoro.
Storia della Chiesa
Castel Gandolfo, residenza dei papi
Perché i papi trascorrono le loro estati sopra un cratere vulcanico sin dal XVII secolo e perché la situazione è cambiata due volte negli ultimi decenni.
Storia e viaggi
Castelli Romani, cosa vedere
Frascati, Castel Gandolfo e il Lago Albano, nel cratere vulcanico che l'élite romana scelse per fuggire dalla città più di duemila anni fa.
Arte e Rinascimento
Il giardino all’italiana è un’idea di mondo
Geometria, asse e acqua domati, livello dopo livello. Il giardino rinascimentale all’italiana non descrive la natura, la argomenta.
Filosofia
Otium: perché lasciare la città per pensare
L'otium romano non è ozio, è metodo. Da Cicerone a Tuscolo ai papi a Castel Gandolfo, il ritiro ha sempre fatto parte del lavoro del pensiero.
Filosofia e politica
La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme
Cosa intendeva Hannah Arendt con banalità del male e perché l'espressione è tanto spesso citata quanto fraintesa.
Storia e viaggi
Studiare prima di viaggiare cambia ciò che vedi
La stessa pietra dice una cosa a chi passa e un'altra a chi arriva preparato. Perché la preparazione culturale cambia il viaggio, non solo lo spiega.
Storia delle idee
Ebrei a Roma, la comunità più antica
Dal II secolo a.C. all'Arco di Tito, dal ghetto del 1555 alla Sinagoga Maggiore: come la presenza ebraica a Roma non si è mai fermata.
Filosofia e politica
Pietra d'inciampo: perché pesa più di un monumento
Perché una targa di dieci centimetri sul marciapiede fa un lavoro di memoria che nessun monumento può fare.
Arte e Rinascimento
Organo ad acqua, a Villa d'Este
Una macchina idraulica del XVI secolo suona a Tivoli senza elettricità e senza che nessuno suoni. Come funziona e perché è rimasto silenzioso per due secoli.
Storia delle idee
SPQR, cosa significa
Senatus PopulusQue Romanus, e il piccolo dettaglio dell'enclitico -que, che quasi nessuno spiega bene.
Arte e Rinascimento
Villa d'Este, a Tivoli, cosa vedere
Cosa vedere a Villa d'Este, da Tivoli, in ordine di percorso, dall'Organo dell'Acqua a Viale delle Cento Fontane.
Arte e Rinascimento
Fontana delle Tartarughe, in Piazza Mattei
La fontana rinascimentale di piazza Mattei, la vera paternità dietro di essa, e l'aggiunta settant'anni dopo che nessuno riesce a spiegare.
Storia e viaggi
Ghetto ebraico di Roma, cosa vedere
Il percorso completo attraverso il quartiere ebraico più antico d'Europa, dal Teatro di Marcello alla Sinagoga Maggiore, nell'ordine in cui si svolge a piedi.
Storia delle idee
Pietre d'inciampo nel ghetto di Roma
Cosa sono le piccole targhe di ottone davanti alle porte del ghetto di Roma, e cosa è successo all'alba che segnano.
Letteratura e cinema
Le notti bianche: Visconti filma Dostoevskij a Roma
Visconti trasferì Le notti bianche a Livorno e costruì l'intera città dentro uno studio romano, un artificio fedele allo spirito del libro.
Storia delle idee
I sognatori del Romanticismo europeo
Il sognatore di Dostoevskij ha fratelli in Europa: Jacopo Ortis di Foscolo e il giovane che aspetta di Leopardi. Un ragazzo che oltrepassa i confini.
Filosofia e psicologia
Amore idealizzato: perché amiamo l'idea della persona
L'innamorato non ama la persona come oggetto, ama l'idea che si è creato di lei. Un concetto di filosofia applicata, basato su Le notti bianche di Dostoevskij.
Storia delle idee
Dostoevskij nel 1848, davanti al genio torturato
Nel 1848 Dostoevskij non era ancora il genio torturato che il mondo avrebbe conosciuto: un giovane di 27 anni, acclamato nei salotti e silenzioso dentro.